In questo periodo storico le luci della ribalta sono tutte su di lei, Kamala Harris, e non parliamo solo dell’aspetto politico. La candidata alle presidenziali USA sta dando, ad ogni conferenza, prova di inconfondibile stile, che ha sin dal primo momento conquistato il pubblico di tantissime ammiratrici che cercano di replicarlo. In particolare, sono i suoi completi sartoriali e i suoi tailleur nelle intense palette colori a suscitare interesse, e mai come ora, il tailoring in chiave femminile è richiestissimo.
Ma se Kamala ha conferito la definitiva popolarità a questa tendenza, non dobbiamo dimenticare che lo stile sartoriale d’ispirazione maschile ma fatto per le donne, è da tempi immemori sinonimo di eleganza e sensualità, ma soprattutto di personalità. Possiamo pensare ad attrici come Marlene Dietrich e Katherine Hepburn, icone di una femminilità conturbante, che spesso hanno sfoggiato strutturati completi sartoriali nella vita privata come sul set. La campagna più famosa di Yves Saint Laurent è stata senza dubbio quella del 1966 scattata dal fotografo erotico per eccellenza, Helmut Newton, dove la modella posa in smoking fumando una sigaretta tra le vie di una Parigi in bianco e nero. Negli anni, sono state tantissime le muse che hanno scelto il completo maschile come uniforme di buon gusto e sexyness: Catherine Deneuve, Charlotte Rampling, Patty Pravo, e icone contemporanee come Caroline De Maigret, Alexa Chung o le gemelle Olsen.
Ad oggi, una testimonianza tangibile dell’espansione di questa tendenza, è la significativa apertura di un quartiere “iconico” della sartoria maschile londinese, Savile Row, alla sartoria femminile. Come riportato da WWD, lo storico negozio di sartoria su misura ”Norton & Sons”, che ha alle spalle una storia di ben 203 anni, ha lanciato il suo primo servizio di sartoria per le donne quest’estate con la speranza di attirare più clienti femminili. «Questa rinnovata attenzione alla sartoria femminile si allinea con cambiamenti culturali più ampi verso la sostenibilità, l’individualità e il rifiuto del fast fashion. Man mano che sempre più donne salgono a ruoli di leadership e cercano un abbigliamento professionale che incarni la loro essenza, la domanda di abbigliamento di alta qualità e su misura è cresciuta», ha detto Hannah Bond, rappresentante dell’abbigliamento femminile di Norton & Sons.
«La sartoria è un simbolo di empowerment per le donne e l’evoluzione riflette un crescente cambiamento sociale verso le donne che si sentono più sicure e potenti», ha concordato Camilla, direttrice creativa di Marc Camilla e Marc Camilla Freeman-Topper. Lo stesso boom si sta verificando anche da Harrods.
«Abbiamo visto un aumento della sartoria femminile in tutte le parti del loro guardaroba. Gli aumenti più significativi sono stati per eventi come matrimoni e feste. Abbiamo visto una grande domanda di gilet, gonne su misura, giacche e pantaloni», ha detto Poppy Lomax, capo dei superbrand e designer internazionale di Harrods.
Nothing Underneath, il marchio di camicie da donna favorito da Meghan Markle, ha dichiarato che la loro prossima espansione mira alla produzione di pantaloni su misura. Il marchio ha visto le sue entrate crescere di oltre l’80% solo nel 2024 e del 300% dal 2022.
[📸 Backgrid; IPA]