Mille sfumature in una. È così che si potrebbe descrivere la personalità di Elizabeth Lee Miller, fotografa, reporter di guerra e modella di successo, che ha scritto, ma soprattutto raccontato, la storia del secolo scorso. Nota per aver posato nella vasca da bagno di Adolf Hitler proprio il giorno della sua morte, Lee Miller è stata musa di Pablo Picasso, che l’ha ritratta attraverso la sua lente cubista nell’opera che porta il suo nome.
Bellissima ed elegantissima, ha posato per Vogue, Pablo Picasso e Man Ray, che spesso la fotografava nuda: si dice, infatti, che il suo seno abbia ispirato il design di un bicchiere di champagne. Ma essere un bel soggetto non le bastava: Lee voleva passare dall’altra parte dell’obiettivo e così fece quando iniziò la Seconda Guerra Mondiale. Fu lei una delle prime donne a testimoniare l’orrore della guerra per la rivista che l’aveva premiata come modella, Vogue. I suoi reportage, liberi da censure, hanno documentato la liberazione dei campi di concentramento di Dachau e di Buchenwald da parte degli alleati, raccontando le atrocità che accadevano in quei luoghi. La sua fotocamera catturò momenti fondamentali della nostra storia attraverso degli scatti, che tuttavia furono ben presto dimenticati.
Il suo innato talento, unito al coraggio di abbandonare la vita da modella per immergersi nei luoghi più bui di quel tempo, non bastò a tenere vivo il suo ricordo. Quando morì nel 1977 gran parte del suo lavoro finì nell’oblio, almeno per la maggior parte delle persone. Fu il figlio, il fotografo Antony Penrose, a trovare il suo nascondiglio di negativi e portare l’attenzione mediatica sull’eredità di sua madre che oggi, a distanza di anni, viene ancora ricordata per il racconto drammatico che ci ha lasciato di quel tempo.
Nel corso degli anni sono stati scritti numerosi libri sulla sua vita, tra cui il più recente, “Lee Miller: Photographs”, di cui suo figlio Antony Penrose è autore. E dopo anni di oblio, il racconto della sua esistenza troverà spazio anche al cinema: sarà Kate Winslet a interpretarla sul grande schermo nel biopic che porta il suo nome, “Lee”, pronto ad uscire nelle sale a settembre 2024.
[📷 IPA]