Se bello vuoi apparire un po’ devi soffrire. L’abbiamo sentito ripetere così tante volte da aver, forse, deciso che questa regola non scritta dovesse essere assunta come caposaldo per reggere le sorti di quell’angolo di mondo popolato da chi è disposto ad accettare qualsiasi compromesso pur di apparire cool. La moda non se lo è fatto ripetere due volte, e di esempi ce ne sono tanti. Basterebbe pensare alle decolleté, ai jeans bagghy o, al contrario, a quelli skinny: capi iconici, sicuramente al passo con le tendenze, ma lontani dal poter essere considerati sinonimi di comodità.
Le celeb, dal canto loro, hanno chiaro il concetto di scomodità più di tutti. Si pensi ai look scelti per catturare l’attenzione dei fotografi e il chiacchiericcio dell’opinione pubblica portati sui red carpet. Da Kim Kardashian che, per rientrare in un abito di Marilyn Monroe in occasione del Met Gala 2022 ha dovuto perdere 7kg, fino alla cantante sudafricana Tyla, regina indiscussa dell’ultima edizione del Gala per aver indossato un vestito di sabbia firmato Balmain. Cosa dire invece delle sfilate? Da sempre teatro di innumerevoli capitomboli, soprattutto a causa delle scarpe che le modelle sono costrette a indossare cercando di superare la passerella senza mostrare segni di esitazione.
Sebbene gli estremismi continueranno certamente ancora per molto ad animare i dibattiti, sembra che la moda stessa stia cominciando lentamente a segnare un percorso che andrebbe in una direzione diversa, sempre più disposta ad abbracciare un concetto di bellezza ben più rilassato rispetto al passato.
[📸 Getty Images; IPA 📹 Getty Images; BACKGRID; Instagram: ripleysbelieveitornot; YouTube: Fendi]