Giochi Olimpici 2024: la bellezza dello skating sta anche nella mancanza di divise

Con l’inizio dei Giochi Olimpici lo scorso 27 luglio 2024, queste sono giornate in cui non si fa che parlare di sport, tema che sta monopolizzando le conversazioni sia degli appassionati che dei sedicenti tali. E quest’anno, più che in passato, le Olimpiadi che sta avendo luogo in queste ore a Parigi è legata a doppio filo alla moda, tanto che già tempo prima che la cerimonia d’apertura dello scorso venerdì 26 luglio 2024 lungo la Senna – il fiume che taglia la capitale francese – desse il via alle competizioni, si sentiva parlare delle uniformi che le diverse squadre avrebbero indossato per le loro performance sportive.

È consuetudine, infatti, che gli atleti si esibiscano durante le Olimpiadi vestendo in modo pressoché identico, divisi per nazione e per sport. Regola universamente valida, che però vede esclusa una categoria di sportivi: gli skater. Alle Olimpiadi di Parigi 2024, infatti, alcuni dei giovani skater più promettenti al mondo hanno saputo dar prova non solo del loro talento, ma anche del loro intramontabile stile, sinonimo da sempre di comunicazione interculturale, autoespressione e forte personalità. Ciò che infatti differenzia questo sport da tutti gli altri, oltre alla sua innegabile particolarità, sta nel fatto che gli atleti non vestono in modo uniforme e coordinato, ma hanno la possibilità di esprimersi sia attraverso il proprio talento che grazie ai loro look.

Lo stile di uno skater, al di là della competizione olimpionica, è quanto mai utilitaristico, comodo, spontaneo e soprattutto personale. Ad esempio, durante la sessione di Street Skate maschile che si è tenuta nella giornata di ieri, 29 luglio 2024, Cordano Russel ha rappresentato la sua nazione, il Canada, in un completo total white composto da una canotta attillata, un pantaloncino e una fascia per capelli nera. Al contrario, il suo avversario giapponese, Yuto Horigome, ha preferito il nero con un pantalone lungo morbido e una t-shirt abbinati, entrambi firmati Nike.

Maggior estro è invece stato dimostrato dalle donne durante la gara del giorno prima, domenica 28 luglio 2024, dove si è vista la skater sudafricana Boipelo Awuah competere in un pantalone cargo con stampa mimetica e un cappellino con visiera. A farle compagnia la dodicenne Vareeraya Sukasem che ha rappresentato la Thailandia con un completo blu impreziosito da dettagli gialli nelle sneakers, sul cappellino con visiera e nella scritta che campeggiava a chiare lettere sulla sua t-shirt. La medaglia di bronzo Rayssa Leal, nel frattempo, ha affrontato il caldo con un crop top e pantaloni cargo che comprendevano i colori della bandiera brasiliana.

Lo skating è un gioco così diverso rispetto agli altri da richiedere un’estetica che rappresenti appieno questa diversità, e queste Olimpiadi ne sono state solo l’ennesima dimostrazione.

[📷instagram: paris2024; worldskatesb]

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