Anna Wintour: l’abito firmato Marni indossato durante le Olimpiadi di Parigi 2024 è dipinto a mano

Parigi è la città più viva degli ultimi giorni, e non per caso, ma in occasione dei Giochi Olimpici che ormai da tre giorni – da sabato 27 luglio 2024 – sono nel pieno del loro svolgimento. E ad attirare l’attenzione del pubblico non ci sono soltanto gli atleti, ma anche le celeb che hanno deciso di occupare un posto sugli spalti delle più varie competizioni, distogliendo temporaneamente l’attenzione dallo sport. E chi meglio di Anna Wintour per attirare gli sguardi del pubblico? Infatti ieri, 28 luglio 2024, l’iconica editor di Vogue ha deciso di farsi immortalare mentre assisteva alla competizione di ginnastica artistica alla Bercy Arena.

Solito caschetto impeccabile, solito occhiale nero e solito look iconico. Questa volta, a vestire la Wintour in occasione di una domenica pomeriggio trascorsa sugli spalti di uno degli stadi parigini che ospiteranno fino al prossimo 11 agosto i Giochi Olimpici è il brand Marni. Si tratta di un abito bianco a collo alto con manica a tre quarti, impreziosito da disegni di fiori rosa dipinti a mano da Anna Alessandra Kamaile Deller-Yee. Ma di chi si tratta? Di “una designer che dipinge troppo”, come si definisce lei stessa sul suo profilo Instagram. E proprio da quest’ultimo si apprende quanto l’artista-designer non sia certo nuova al mondo della moda, tantomeno alla maison italiana, con la quale collabora ormai da tempo. È infatti la mano dietro gli abiti portati in passerella durante l’ultima sfilata del brand per la collezione FW24, ma anche quella dietro i look di innumerevoli celeb, tra i quali quello indossato da Nicki Minaj in occasione del Met Gala 2024.

Questa collab non fa altro che confermare la linea che il brand sta prendendo sotto la direzione creativa di Francesco Risso, da quando ne ha assunto la guida nel 2016. Rispetto al suo corso precedente, questa direzione creativa trasferisce l’immagine di un brand attento ai dettagli che, pur nel rispetto dell’eredità del marchio, ha un taglio decisamente più sperimentale e promuove un costante dialogo – anche una volta confermato con questo abito – tra la moda e l’arte, facendo degli abiti delle vere e proprie tele.

[📷IPA]

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