Il mondo della moda si sa, è una fucina incessante di notizie inedite e rivelazioni, ma c’è una domanda in particolare che da circa 48 ore sta monopolizzando l’attenzione: quale sarà il futuro di John Galliano? Stando a indiscrezioni trapelate un po’ qui e un po’ là, l’“enfant terrible” della moda sarebbe in procinto di lasciare la direzione creativa di Maison Margiela, brand del gruppo OTB che l’ha visto al timone per ben 10 anni, e sarebbe pronto a dirigere un altro marchio. Voci che si rincorrono dallo scorso febbraio 2024, dopo l’indimenticabile sfilata “Artisanal” di Margiela, e prontamente smentite da Stefano Rosso. «Una voce che gira sempre quando si avvicina il rinnovo del contratto… E ora mancano due o tre stagioni», aveva minimizzato il presidente della maison.
Poi, durante la settimana del 15 luglio 2024, il profilo Instagram del designer improvvisamente azzerato, ha riportato in auge la questione, avallata anche dal contemporaneo azzeramento del profilo di un altro direttore creativo, Kim Jones, al timone di Fendi e di Dior Homme. Da lì, è partito il toto nomi. Qualcuno ha ipotizzato un ritorno di Galliano da Dior, forse memore nostalgico di uno dei periodi di più fulgido splendore della storia della moda, con sfilate indimenticabili che dal ‘97 al 2011 hanno segnato un’epoca.
Poi lo scandalo delle dichiarazioni antisemite, e il licenziamento del designer, che, dopo un periodo di buio, è riuscito a risorgere dalle sue ceneri come una fenice. Altri darebbero per certa la sua nomina presso il marchio romano Fendi, guidato proprio da Kim Jones. Non si hanno ancora certezze, ma quel che è sicuro è che John Galliano appartiene a quella categoria di designer “illuminati”, icone visionarie che non si limitano a creare bei vestiti, ma pezzi di storia contemporanea.
Ovunque andrà, John Galliano sarà sempre destinato a lasciare il segno.
[📸 IPA]