Giorgio Armani sul futuro dell’azienda: “Non mi sento di escludere nulla” e spuntano le ipotesi di aggregazione e quotazione

«Tre mesi prima del suo 90esimo compleanno, Giorgio Armani lascia intendere possibili grandi cambiamenti per il suo impero della moda italiano una volta che non sarà più al comando». Inizia così l’articolo di Bloomberg pubblicato questa mattina, 19 aprile 2024.

Intervistato dalla testata, il fondatore della Giorgio Armani SpA, nonché re della moda, ha parlato del futuro della sua azienda, di cui controlla la maggioranza, e non esclude cambiamenti una volta che non sarà più al timone dell’impero. Cambiamenti che potrebbero portare a un’aggregazione con un marchio competitor o la quotazione in Borsa, afferma la testata. «L’indipendenza dai grandi gruppi potrebbe ancora essere un valore per il Gruppo in futuro, ma non mi sento di escludere nulla», ha dichiarato Giorgio Armani, prima di nominare una possibile quotazione in borsa: «La quotazione è qualcosa di cui non abbiamo ancora discusso, ma è un’opzione che potrebbe essere presa in considerazione si spera in un lontano futuro», ha affermato.

Secondo lo stilista e imprenditore – che secondo le stime di Forbes al 2023 vanta un patrimonio di 11,2 miliardi di dollari – escludere qualcosa a priori sarebbe un modo di agire poco imprenditoriale. Come afferma ancora alla testata, infatti: «Ciò che ha sempre caratterizzato il successo del mio lavoro è la capacità di adattarsi ai tempi che cambiano».

[📸 armani.com]

Condividi l'articolo sui social: