Sopravvissuto alla mutazione degli standard di bellezza nel tempo e da sempre protagonista dei look beauty, quella dell’eyeliner è una storia che viene da lontano, e le sue origini non sono legate soltanto all’estetica, ma anche alla medicina e alla religione. Declinato oggi in mille modi, dalle forme grafiche a quelle colorate, fino a veri e propri artwork sugli occhi creati con l’inchiostro; per raccontarne la storia occorre risalire all’antico Egitto.
Si pensava, infatti, che il kohl – o kajal – offrisse protezione contro il duro sole del deserto e persino contro le maledizioni legate al malocchio. Arriviamo poi in Medio Oriente e Nord Africa, dove la cultura araba ha usato i pigmenti per innumerevoli anni, inserendoli anche nelle pratiche Sunnah – il “codice di comportamento” che nella religione islamica indica le norme essenziali del pensiero giuridico, etico e sociale -, perché pare che Maometto lo avesse indossato per curare i suoi occhi. Un elemento così utilizzato in questi paesi che non di rado le ragazze vengono ancora oggi soprannominate “Kahla” da amici e parenti, appellativo volto a sottolineare l’uso dell’eyeliner.
Gli ingredienti erano esclusivamente naturali: per esempio, gli Emirati hanno storicamente preferito i semi di dattero, mentre in Libano sono stati usati il miele di cedro e un ingrediente davvero particolare: la cistifellea di iena. I beduini del deserto lo usavano per risaltare la loro bellezza ma anche per riparare gli occhi dal sole, dal vento e dalla sabbia del deserto. Stesso discorso per l’Arabia Saudita, dove gli uomini lo indossano per onorare la propria eredità tribale ma anche come rito di passaggio all’età adulta. Immancabile anche nell’arte araba: in poesia, ad esempio, la bellezza delle donne mediorientali e arabe è descritta anche per i loro “oyoun al sood”, occhi neri, oppure “oyoun kaheela”, occhi definiti dal kohl.
Secondo quanto riportato dalla CNN, sarebbero stati i crociati a portare l’eyeliner sul suolo Europeo, inserendosi perfettamente nella cultura occidentale e diventando protagonista del mondo beauty di tutto il mondo, che lo ha declinato in tantissime forme e colori paragonabili alle tavolozze degli artisti.
[📸 IPA]