Jenna Ortega parla del suo ruolo in “Beetlejuice” e della seconda stagione di “Mercoledì”

L’ascesa di Jenna Ortega è stata incredibile negli ultimi anni, merito anche del successo clamoroso di “Mercoledì”, la serie di Netflix che vede tra gli ideatori anche Tim Burton, di cui è stata protagonista indiscussa. Tra i progetti cinematografici e non, uno dei momenti più attesi dell’anno sarà sicuramente l’uscita di un altro capolavoro di Tim Burton, ovvero “Beetlejuice”. Nel sequel del film figurerà anche la Ortega, che in un’intervista a Vanity Fair ha svelato di più sul suo coinvolgimento. «Sono la figlia di Lydia Deetz. È stramba, ma non come ci si aspetta. Il rapporto tra Lydia e Astrid, il mio personaggio, è molto importante. Ed è anche molto strano, perché c’è molto da recuperare e bisogna mettere insieme i pezzi di quello che è successo nella vita di Lydia dal film precedente».

Per la Ortega, film e storie come quelle di “Beetlejuice” sono necessari per le nuove generazioni, anche grazie a questi reboot: «Ho l’impressione che al giorno d’oggi le case di produzione vogliano giustamente che la gente vada al cinema, e che per coinvolgerla si debbano fare reboot, sequel e cose del genere, ma riportare in auge Beetlejuice (tra tutte le storie) è una cosa ottima, perché la gente ha bisogno di tornare a vedere storie insolite, strambe e sgradevoli». A proposito di storie insolite, su “Mercoledì”, l’attrice dà qualche dettaglio in più sulla seconda stagione di cui ha letto solo i copioni: «Tutti gli episodi della seconda stagione che ho letto finora sono così. Hanno tutti una scena, una parte o una scenografia davvero memorabile che spicca sulle altre», dice. Poi continua: «(…) Leggere le sceneggiature è stato emozionante, vedere tutti i nuovi personaggi che stanno arrivando. Stiamo decisamente espandendo il mondo soprannaturale. Il nostro show aveva tutti i tipi di lupi mannari, vampiri e così via. E penso che approfondiremo un po’ questo argomento».

[📸 INSTAR images / IPA]

Condividi l'articolo sui social: