La Fondazione Loewe ha annunciato i trenta artisti finalisti per la settima edizione del suo premio, che mette in palio 50 mila euro per celebrare la manifattura a livello globale. Dal 2016, l’annuale Craft Prize della Fondazione omaggia le radici storiche della maison come laboratorio artigianale, esaltando l’eccellenza, il merito artistico e l’innovazione nell’artigianato contemporaneo. Il premio, ideato dal direttore creativo Jonathan Anderson, famoso per la sua ricerca delle forme e il ritorno a tecniche manuali, riflette questa filosofia.
I lavori dei finalisti esplorano la trasformazione di oggetti quotidiani, utilizzando materiali riciclati o di recupero, come pneumatici e legno compresso, che tradizionalmente non sono associati all’arte artigianale. Questi artisti superano i confini convenzionali, creando opere dalle forme organiche e irregolari, reinventando l’uso dei materiali.
Secondo quanto riportato da Numéro, Anatxu Zabalbeascoa, segretario esecutivo del panel di esperti del premio, ha affermato: “Con la settima edizione del LOEWE FOUNDATION Craft Prize, continuiamo a spingere i confini dell’artigianato e ad ampliarne gli orizzonti, con una vetrina che comprende opere create con materiali riciclati, come vetro, rame, filo e silicone, da artisti di tutto il mondo. La nostra ispirazione nasce dalla celebrazione della monumentalità quotidiana, che paradossalmente sfida la distinzione tra arte e artigianato. L’artigianato, per noi, incarna la creatività, il significato, la cultura e la tecnica e crediamo che le tradizioni siano meglio conservate quando vengono messe in discussione e reimmaginate”.
[📷 craftprize.loewe.com]