Nonostante sia andato in scena la scorsa settimana, nessuno riesce ancora a smettere di parlare del Couture show di Maison Margiela Artisanal, guidato da John Galliano nella serata del 25 gennaio 2024. Una collezione che sembra uscita da un’altra epoca, un ritorno al passato che evoca i cari e opulenti ricordi di una couture come non si vedeva da tempo. Di una couture dove il couturier non si limita a vestire una donna, ma la immagina all’interno di una storia fatta di colori, di textures, di volumi, di dettagli e di immaginari che ci trasportano in un viaggio all’interno della mente di uno dei couturier più amati – e anche discussi – di sempre: John Galliano.
Uno show carico d’emozioni, oltre che di dettagli che con il passare dei giorni sono sempre più apprezzati e analizzati, a partire dal make up di porcellana creato dal visionario Pat McGrath, fino alle manipolazioni tessili introdotte per la prima volta da John Galliano, che, secondo alcuni addetti ai lavori, avrebbe lavorato alla collezione per circa un anno. Con un gusto che riporta alla mente la collezione Couture di Christian Dior per la Fall/Winter 2005, le creature della notte immaginate da Galliano si sono date appuntamento sotto il ponte Alexandre III, proprio nella notte in cui si è vista la prima luna piena dell’anno, che ha illuminato l’andatura e la caratterizzazione dei personaggi di una Parigi dal sapore retro popolata da briganti ed escort.
Erano proprio molte di loro a indossare un dettaglio che ha fatto parlare, e che con la sua presenza ha contribuito a spiegare ancora meglio la storia raccontata da Galliano. Stiamo parlando della raffigurazione dei peli intimi femminili su tessuto. Un ricamo realizzato con capelli veri ricamati su un tulle di seta, con una la lavorazione realizzata con ago che ricorda quella dell’infeltrimento della lana. La manipolazione tessile sarebbe stata realizzata dalla designer Sian Schell, che dopo aver pubblicato il design tramite un post Instagram, lo avrebbe rimosso e reso il suo account privato.
[📸 Pixelformula, SIPA / IPA]