Uno show dall’andatura lenta. Letteralmente. Per la sua FW24 Yohji Yamamoto, il designer giapponese che negli anni ’80 ha conquistato Parigi e da allora non l’ha mai lasciata, almeno per le fashion week, ha portato in scena capi all’avanguardia che uniscono il gusto orientale a quello occidentale contemporaneo.
Le iconiche silhouette ovali che caratterizzano il brand sono presenti, come anche il nero e le asimmetrie. Un uomo che avanza in passerella con un’andatura rilassata, proprio come gli abiti che indossa, morbidi e caratterizzati da giochi di sovrapposizioni. I cappelli a tesa larga e occhiali da sole dipingono l’immagine di un uomo misterioso, che crea silhouette over con camicie abbinate a cappotti e pantaloni e gonne plissettate. La giovane donna di Yohji Yamamoto appare per la prima volta in passerella in coppia con un uomo in frac destrutturato in versione cargo, che raggiunge a passo svelto per accompagnarlo sotto braccio verso la fine della passerella.
Stampe, righe, ma anche bomber e biker in pelle appaiono più avanti nel corso della sfilata abbinate e capi caratterizzati da ricami incompleti, i cui fili scendono dove risaltano frasi sia ton sur ton che a contrasto.
[📸 Instagram: yohjiyamamotoofficial]