Whoopi Goldberg ricorda come Patrick Swayze la convinse ad accettare il suo ruolo in “Ghost”

Un ruolo che le è valso un Oscar come miglior attrice non protagonista, quello della sensitiva Oda Mae Brown, interpretato da Whoopi Goldberg in “Ghost” nel 1990. L’attrice è tornata a ricordare il celebre film in un’intervista rilasciata ieri sera – 13 gennaio 2024 – alla rivista “People”, dove ha parlato del ruolo chiave di Patrick Swayze nel convincerla ad accettare il ruolo.

«Ricevo una telefonata dal mio agente, Ron Meyer, che dice: “Patrick Swayze è stato assunto per questo film. Patrick non lo farà se non lo fai tu. Puoi trovare un po’ di tempo per far venire lui e il regista?», ha raccontato Whoopi Goldberg. «Così sono arrivati, ho incontrato Patrick e, all’improvviso, siamo diventati vecchi amici. […] Passano circa 40 minuti e Patrick mi dice: “Per favore, fallo con me”. Io ho risposo: “Sì, okay”. E così è successo». 

Nel ricordare il celebre attore scomparso nel 2009 a seguito di una battaglia contro il cancro al pancreas, Whoopi Goldberg ha raccontato: «Era sexy e dolce, e per me era semplicemente un essere umano eccezionale». Da buoni amici, infatti, i due hanno guardato il film insieme per la prima volta: «[Patrick Swayze, ndr.] Mi ha guardato e ha detto: “Ricordi di aver girato questo film?” Ho risposto: “Ricordo qualcosa, ma non ricordo tutto!” Pensavamo: “Oh mio Dio, è fantastico!”». L’attrice, infatti, parlando nuovamente del momento in cui accettò il ruolo, aggiunge: «Ho detto di sì non sapendo davvero cosa sarebbe stato. Solo quando abbiamo visto il film ci siamo resi conto di quello che avevamo fatto». 

[📸 Alamy / IPA]

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