Gucci riapre il suo flagship store in via Montenapoleone 7, a Milano, la città dove il marchio fiorentino ha aperto per la prima volta all’inizio degli anni ’50, e con cui da sempre alimenta un legame fatto di creatività, lusso ed eccellenza. Il negozio vanta di uno spazio di 1800 metri quadri distribuiti su due piani, che accolgono le collezioni prêt-à-porter uomo e donna, assieme alle borse, la linea Valigeria, le calzature, le fragranze ed accessori come sciarpe e foulard in seta, occhiali e gioielli. «Questa inaugurazione celebra il legame di lunga data tra il marchio e la città», ha dichiarato Jean-François Palus, Presidente e CEO di Gucci, «dove lo store ha aperto per la prima volta nel 1951».
La boutique di Gucci è caratterizzata da un design essenziale mixato agli elementi tipici dell’architettura meneghina, tra tonalità e linee sobrie progettate per valorizzare al massimo gli item delle collezioni. Nella resa estetica del nuovo flagship store c’è sicuramente lo zampino di Sabato De Sarno, nuovo direttore creativo del marchio, che attraverso i materiali e gli arredi selezionati ha espresso il suo personale concetto di bellezza. Ad esempio, il marmo cipollino e il bardiglio dei pavimenti geometrici, fino al vetro veneziano utilizzato per scaffali, le sedute e i tavoli firmati Cassina, B&B, Living Divani e Minotti, e una selezione di opere di Lucio Fontana, Getulio Alviani, Franco Mazzucchelli e Liliana Moro, accanto ai più giovani Nathlie Provosty, Jamie Poblete, Adji Dieye e Augustas Serapinas – tutte selezionate dal consulente artistico Truls Blaasmo.
Mentre il piano terra è dedicato agli articoli in pelle, come le iconiche borse Jackie Notte e le slingback Gucci Signoria, ai piani superiori saranno presentate le linee di abbigliamento. In occasione dell’apertura, inoltre, il piano inferiore offre un’anteprima di “Gucci Ancora”, collezione di debutto di Sabato De Sarno, con la possibilità di effettuare pre-ordini.
Crediti foto: profilo Instagram @caterinanobili