Pino Insegno, dopo lo stop a “L’Eredità”, per lui dovrebbe esserci il ritorno a “Reazione a catena”

Il mercato dei conduttori televisivi non si ferma mai. Solo pochi mesi fa aveva fatto discutere la nomina di Pino Insegno a conduttore del game show di Rai 1 “L’Eredità”, prima che i dati Auditel poco incoraggianti de “Il Mercante in Fiera” su Rai 2 facessero suonare la campanella d’allarme in Viale Mazzini. E così parrebbe ufficiale la decisione in corsa di sostituire il doppiatore e conduttore romano con Marco Liorni, reduce dal successo di “Reazione a catena”.

Una voce smentita all’inizio che adesso sarebbe quasi certa, almeno leggendo i principali organi di informazione. Un po’ come il destino di Insegno che avrebbe avuto dalla sua un contratto valido fino a luglio 2025 con la Rai. Leggendo prima Dagospia e poi l’Ansa, il conduttore dovrebbe “consolarsi” però con altri programmi. Secondo quanto riportato dall’agenzia stampa, a Pino Insegno «andrebbero la guida di Reazione a Catena, da giugno a dicembre 2024 e, da gennaio, una serata evento e un programma radiofonico», si legge seguendo le anticipazioni del sito curato da Roberto D’Agostino. Ma non solo. Perché il “Mercante in fiera”, che ancora non ingrana con gli ascolti, andrà in onda su Rai2 fino al 18 dicembre 2023.

La serata evento in questione sarebbe una di quelle previste per festeggiare i 70 anni della tv che, secondo quanto apprende ANSA, vedranno sicuramente in pista Carlo Conti e probabilmente Massimo Giletti, atteso secondo le voci degli ultimi mesi al rientro in Rai.

[📸 MDPhoto / IPA]

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