Crescono utili e fatturato per “Meta Platforms”. Durante una conference call con gli addetti ai lavori, la società ha comunicato che nel terzo trimestre del 2023 il suo fatturato ha registrato un aumento addirittura del 23%, segnando il balzo più rapido dal 2021, raggiungendo così i 34,15 miliardi di dollari di ricavi. Una cifra che va oltre le previsioni e che segna a tutti gli effetti un record, essendo il ricavo maggiore da quando la società si è quotata in borsa, oltre dieci anni fa. Anche i profitti netti sono saliti, attestandosi a 11,6 miliardi, più del doppio rispetto a un anno prima e in netto rialzo dai 7,8 miliardi del trimestre precedente.
A trainare questa crescita è la riscossa della raccolta pubblicitaria digitale, spinta dalla crescita degli utenti sui social della società, che ha riportato 2,09 miliardi di utenti attivi quotidiani, contro 2,07 ipotizzati, e 3,05 miliardi di utenti mensili, in linea con le attese. Nonostante questi risultati, il direttore finanziario Susan Li ha affermato che il clima nel mondo della pubblicità appare oggi «volatile» in seguito al conflitto scoppiato in Israele, un effetto già visto con la guerra in Ucraina.
«Abbiamo avuto un buon trimestre, per la nostra comunità e per il business» ha affermato Mark Zuckerberg, che può dirsi soddisfatto anche per i risultati dell’ultimo arrivato in casa “Meta”, presentato come il rivale di “X” (ex Twitter) e cioè la piattaforma “Threads”. Nonostante non sia ancora disponibile in Europa, il social ha infatti riportato quasi cento milioni di utenti mensili attivi.