Netflix, limitare la condivisione della password paga: negli ultimi tre mesi i nuovi abbonati sono 8,8 milioni

In una lettera agli azionisti inviata mercoledì 19 ottobre, “Netflix” ha comunicato i risultati del terzo trimestre dell’anno. La società di streaming può decisamente sorridere, dal momento che nella lettera si legge che la decisione, annunciata a giugno 2023, di eliminare la possibilità per gli abbonati di condividere la propria password sta influendo positivamente sui ricavi della società.

Nonostante si sia trattato di una decisione molto discussa, soprattutto tra gli utenti “Netflix”, la piattaforma ha comunicato che gli abbonamenti annullati a causa del cambio di policy sono stati inferiori al previsto: ​​negli ultimi tre mesi infatti si sono registrati 8,8 milioni di nuovi abbonati, in grande crescita rispetto ai 2,4 milioni dello stesso trimestre dello scorso anno. Questa crescita è stata amplificata anche dallo sciopero degli attori e degli scrittori di Hollywood che, causando numerosi ritardi e cancellazioni alle produzioni in corso, ha generato di contro un taglio nelle spese di “Netflix” per l’anno in corso.

Anche il lancio del piano di abbonamento “base con pubblicità” ha apportato una spinta nei ricavi, mentre la società sta mettendo in atto un aumento del prezzo delle sottoscrizioni “premium” e l’eliminazione del piano “base” standard. In generale “Netflix” ha registrato ricavi per 8,54 miliardi di dollari, con un aumento dell’utile netto del 20%. «Rimaniamo molto fiduciosi riguardo alle nostre opportunità a lungo termine in questo mercato così grande”, ha affermato la società nella nota.

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