In occasione dell’uscita del suo prossimo album di Natale, Cher ha rilasciato una lunga intervista quotidiano inglese “The Guardian”, pubblicata il 18 ottobre. «Tutti ne hanno fatto uno», ha detto la cantante, raccontando: «Quando il mio manager mi ha chiamato e mi ha detto “vorremmo che tu facessi un disco per il Natale” la mia risposta immediata è stata “no”. Poi però mi sono seduta è ho pensato “cosa posso fare per rendere l’album diverso?”». La risposta è un disco assolutamente originale, con featuring di Stevie Wonder, Tyga e Michael Bublé. «Più di ogni altra cosa, volevo che fosse divertente», ha detto Cher.
Nel corso dell’intervista la cantante, che oggi ha 77 anni, passa in rassegna la sua vita e la sua carriera, che combaciano quasi completamente visto che ha mosso i suoi primi passi nel mondo dello spettacolo da adolescente. «La mia vita sembra essere più lunga di quella di qualsiasi altro essere umano», ha dichiarato nell’intervista. Da “I got you Babe”, primo successo inciso quando aveva 16 anni in duo con il suo primo marito, Salvatore “Sonny” Bono, fino ad arrivare a “Believe”, pubblicata a 52 anni e diventata la sua canzone più popolare, arrivata al numero uno delle classifiche mondiali, Cher sottolinea come per lei sia stato più semplice affermarsi nel Regno Unito più che a casa sua, negli Stati Uniti. «In America, venivamo picchiati per il nostro aspetto», ha detto riferendosi agli anni Sessanta e Settanta e ai suoi progetti con Sonny, aggiungendo:«Dovevamo andare a Londra dove la gente ci capiva e ci rispettava. L’Inghilterra è stata la mia fortuna più di una volta». Questo accadeva, racconta, soprattutto a causa della sua voce, molto bassa e che molti scambiavano per maschile, e per la sua immagine e per la sua sessualità, etichettate come ambigue.
Anche per via del suo passato e delle discriminazioni che subite in passato, oggi Cher non fa mancare il suo sostegno alla lotta per i diritti. Per sempio, si esprime spesso contro l’ondata di intolleranza nei confronti delle persone transgender, un argomento che le sta molto a cuore anxhce perché suo filgio Chaz è una persona transgender. Allo stesso modo la star è da sempre una contestatrice dell’ex presidente Trump, tanto da dire di essere spaventata da un suo possibile ritorno alla Casa Bianca: «Mi è quasi venuta un’ulcera l’ultima volta», ha detto al “Guardian”, e in merito alle elezioni del prossimo anno ha aggiunto: «Se vince, chi lo sa, questa volta lascerò il Paese».