Quest’anno, a marzo, è stata svelata la tuta che gli astronauti della NASA indosseranno durante la missione Artemis 3, prevista per il 2025, che porterà nuovamente l’uomo sulla Luna. Presentata come prototipo dall’azienda aerospaziale texana Axiom Space, la nuova tuta ultra-flessibile AxEMU sarà realizzata da Prada, una certezza nel campo del lusso, ma anche nella ricerca di materiali tecnici innovativi. In particolare, Prada assisterà Axiom Space per lo strato esterno della tuta spaziale, che dovrà presentare un rivestimento protettivo senza ostacolare la mobilità degli astronauti. «Le ragioni tecnologiche che spingono a collaborare con un’azienda come Prada non sono ovvie» ha dichiarato Michael Suffredini, CEO di Axiom Space, «ma è più di una semplice azienda di moda: in realtà fanno un bel po’ di cose tecnologicamente avanzate».
Secondo quanto dichiarato dall’amministratore delegato, Axiom Space punterà soprattutto sui materiali compositi (cioè eterogenei, costituiti da due o più fasi con proprietà fisiche differenti) per le parti del busto e dei pantaloni, che risulterebbero così molto più leggeri. Prada, infatti, ha un’esperienza trentennale in questo campo, e ha utilizzato per la prima volta i materiali compositi negli anni ’90, quando ha fondato il team di yachting Luna Rossa per l’America’s Cup. «Per il design dello strato esterno ci concentreremo sulla funzionalità» ha dichiarato a sua volta Lorenzo Bertelli, direttore marketing di Prada, «ma penso che ci sarà un po’ di spazio anche per la creatività». Secondo quanto dichiarato da Axiom Space, la NASA avrebbe risposto positivamente alla proposta di questa collaborazione.