“Sono consapevole che non è questo che risolve le cose, però nell’ultimo anno mi sono reso conto che ho una portata, raggiungo più persone, quindi voglio stare attento ai messaggi che lancio”. Sì, perché una figura pubblica, soprattutto un artista, un cantante che raggiunge milioni di persone di tutte le età, non può non conoscere la responsabilità che deriva dalla fama: si diventa un esempio, un modello, anche di comportamento. E Tananai questo lo sa bene.
Ed è con questa consapevolezza che è salito ieri sul palco dell’Arena di Verona per la serata “Power Hits Estate” di “RTL 102.5”, lo show che ogni anno premia il meglio della musica italiana dell’estate. Tananai ha deciso di esibirsi con il segno rosso sulla guancia destra, diventato ormai simbolo della lotta contro la violenza sulle donne, consapevole che questa battaglia è purtroppo sempre attuale, come dimostrano i casi di cronaca delle ultime settimane, da Palermo a Napoli fino a Firenze e Milano.
Sul palco, il messaggio del cantante è stato diretto e scevro da retorica: “Anche con queste piccole cose si può fare parte di una differenza. Se non se ne parla è il primo passo per una sconfitta. E ce ne sono state mille, mille, mille”. Tananai si è poi esibito con il successo sanremese “Tango”, che come si sa racconta di un amore vissuto in tempo di guerra (quella in Ucraina), cantato a squarciagola da tutto il pubblico dell’Arena.
[Fonte Foto: Instagram @tananaimusica; Twitter @Silvia179117]