In principio erano le scarpe dei pescatori baschi, poi sono diventate il simbolo di artisti e intellettuali “maledetti” come Salvador Dalì e Serge Gainsbourg. Con il loro look disinvolto ed essenziale, le espadrillas si sono fatte strada nella moda iniziando dai modelli di ispirazione nautica di Coco Chanel, negli anni ’30, in passerella con le zeppe di Yves Saint Laurent, negli anni ’70, e poi… sono approdate nella sontuosa scarpiera delle royal family. Un finale inaspettato per le umili espadrillas, un po’ come le Birkenstock nel film di Barbie. In effetti, tra décolleté Jimmy Choo e ballerine di Valentino, le scarpe dalla suola in iuta sono una scelta piuttosto curiosa per un membro di una famiglia reale, ma in breve tempo la tendenza si è diffusa tra tutte le royal women più attente allo stile.
Prima fra tutte, Grace Kelly, che se n’è innamorata durante le riprese del film “Caccia Al Ladro”, nel 1955. Poi, è stata la volta della Principessa del Galles più sovversiva della storia, Lady Diana, che ai suoi completi off-duty abbinava spesso le espadrillas colorate, con zeppa appena accennata. Lo stile understatement di Diana ha fortemente ispirato Kate Middleton e Meghan Markle, che negli ultimi anni hanno condiviso la passione per le espadrillas firmate Castañer, primo produttore della storia. Letizia Ortiz e le sue figlie non se ne separano praticamente mai, mentre Lady Amelia Windsor le ha indossate in occasione del matrimonio della sorella Gabriella. Il passaparola è arrivato fino alla Duchessa di Edimburgo, Sophie Wessex, che le abbina ai suoi prairie dress romantici, mentre Maxima e Alexia dei Paesi Bassi optano per look più audaci, tra colori pop e open-toe. È proprio il caso di dire che le espadrillas si sono guadagnate un’onorificenza nel guardaroba delle famiglie reali, e di questo passo, un giorno, forse le vedremo salire al trono.
Quel legame inossidabile tra le donne delle Royal Family e le espadrillas