Non è la prima volta che Shein viene accusata di plagio, ma questa volta a intentare una causa contro colosso cinese del fast fashion è l’azienda svedese H&M. Come rivelato dal portale “Bloomberg” e riportato dall’”Independent”, H&M ha accusato Shein di violazione del copyright. I documenti sono stati depositati al tribunale di Hong Kong dalla società Hennes & Mauritz (conosciuta come H&M) che accusa il rivenditore cinese Shein di aver copiato i suoi disegni, portando come “prova” alcuni costumi da bagno e maglioni. Un portavoce di H&M avrebbe confessato al media: «Crediamo che Shein in più casi abbia violato i nostri progetti e abbiamo quindi intentato questa causa. Poiché è ancora un caso in corso, scegliamo di non commentare ulteriormente».
L’accusa ai danni di Shein da parte di H&M è arrivata circa due settimane dopo un’altra causa, sempre contro il colosso del fast fashion cinese, che ha avuto luogo in California. L’accusa, infatti, sarebbe stata quella di aver violato il “Racketeer Influenced and Corrupt Organizations Act”, (o RICO), una legge americana del 1970 contro criminalità organizzata, per aver prodotto tre copie esatte di design grafico protetto da copyright.
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