È di pochi giorni fa la notizia riportata dal “The Mirror” secondo cui Jennifer Lopez, in occasione della possibile nuova collaborazione del marito Ben Affleck con la sua ex Jennifer Garner in “Deadpool 3”, avrebbe dato all’attore delle vere e proprie “regole da seguire”. Secondo una fonte, infatti, «JLo ha già un elenco di regole per quando Ben lavora, ma ne aggiungerà altre se dovesse andare avanti e filmare un cameo insieme a Jen (Garner, ndr.)».
«J.Lo vuole l’accesso 24 ore su 24, 7 giorni su 7 al set e poter entrare senza preavviso. Non ci saranno interviste promozionali congiunte o servizi fotografici, e nessuna socializzazione dopo il lavoro. Vuole che Ben torni a casa non appena avrà finito le riprese» pare infatti aver detto l’insider.
Ma a tal proposito, voi sareste tranquilli se il vostro compagno o la vostra compagna fossero costretti a lavorare a stretto contatto con il proprio ex? Il luogo di lavoro, infatti, pur facendo parte di un contesto che implica serietà e professionalità, è anche un luogo nel quale si trascorrono molte ore del proprio tempo e, spesso, a stretto contatto con i colleghi. Tra progetti da realizzare in team e pause caffè, incontrarsi è spesso inevitabile. Se è vero che la fiducia è alla base di ogni relazione e c’è chi sostiene che “il lavoro è lavoro” e, pertanto, sinonimo solo di obblighi da adempire senza troppo spazio per la socialità, dall’altro lato ci sono anche persone che non riuscirebbero a vivere con serenità tale situazione. Sotto sotto, forse, anche qualcuno di noi a parti invertite potrebbe avere le stesse preoccupazioni di Jennifer Lopez, no?