Whoopsee back to 2003

Ce lo immaginavamo così il nuovo millennio? Forse no. D’altronde dopo l’11 settembre 2001 niente è stato più come prima. Tra la guerra in Iraq e un’epidemia dalla Cina, l’estate 2003 non è stata da meno: “L’Italia è una fornace”, titolava il TG2. Metteteci anche il clamoroso blackout del 26 giugno che ha impedito a gran parte d’Italia di ascoltare musica sugli stereo, di leggere le ultime news sul Televideo e di ricaricare i Nokia 1100. Però guai a perdere la fiducia, come diceva Tonino Guerra nella pubblicità di Unieuro: “L’ottimismo è il profumo della vita”.

In radio le hit non erano poche. “Papi Chulo”, “Sei immensamente Giulia”, “Un attimo di pace” e “Un’emozione per sempre”. Mentre la tecnologia avanza, tra gli iPod che spopolano e i telefonini sempre più evoluti, l’attesa è tutta per il nuovo campionato di calcio e, per guardarlo c’è un nuovo media: addio Telepiù e Stream TV, benvenuto Sky, che introduce l’offerta con i calciatori e gli abbonati sulle note di “Vattene amore” di Mietta e Minghi.

La diva del nuovo secolo è Beyoncé, che intraprende con successo la carriera da solista, ma anche Britney Spears, Madonna, Christina Aguilera, Mariah Carey si difendono più che bene. La musica latina prende piede con “Obsesion” degli Aventura, un cane, il “Chihuahua” di DJ BoBo, e un uncino, quello de “La canzone del capitano” di Dj Francesco, ci fanno ballare come se non ci fosse un domani.

Nel panorama fashion il nuovo protagonista è Sweet Years, fondato da due dei calciatori più forti dell’epoca, Vieri e Maldini, ma i giovani perdono la testa anche per lo sponsor di “Amici”, Dimensione Danza, che diventerà presto un colosso dell’athleisure anni 2000, e la passione per le t-shirt stampate porta alle stelle anche la ranocchia di Monella Vagabonda, un must sui lidi di Milano Marittima. Per affrontare il sole estivo, poi, non ci si separa mai dagli occhiali da sole a mascherina, ancora meglio se con lente sfumata, come quelli di Paris Hilton e Nicole Richie.

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