La regola “chi prima arriva meglio alloggia” può valere per un concerto? Se il prezzo del biglietto è per tutti uguale e l’orario di apertura dei cancelli è ben definito, si ha diritto al posto migliore solo perché si decide di aspettare per giorni davanti all’ingresso di uno stadio? Da qualche tempo è esplosa sui social una discussione che ruota intorno al legame tra fan a artista e alla voglia di “sacrificarsi” per lui. Ma chi decide che questo “sacrificio” vada premiato?
Su Twitter è esplosa la polemica per le “queue rules” affisse, pare, fuori da Campovolo, dove si esibirà Harry Styles il 22 luglio: un foglio A4 con le norme sugli orari degli appelli per controllare chi è presente, per esempio, o le fasce orarie nelle quali verranno consegnati i numeri per la fila (come in farmacia) o l’avviso tassativo “la notte è obbligatoria”. Un tentativo di regolamentare gli accampamenti fuori dagli stadi che ha però generato centinaia di commenti che si chiedono: “chi si credono di essere per appendere addirittura delle regole decise da loro?”.
Harry Styles ha una fanbase fedelissima e non è un caso che siano in molti a voler conquistare il “sottopalco”. Come mostra per esempio il video di una tv locale del 16 luglio con alcune ragazze che dicono di essere pronte a rimanere accampate una settimana per il concerto. «Si preserveranno il posto in prima fila grazie al loro stesso tanfo», scrive qualcuno. Stesse polemiche raccolte da un video del concerto di Tiziano Ferro a Napoli dell’11 luglio, dove si sente un gruppo di ragazzi gridare “Dietro! Dietro!” a una signora che cercava posto “solo” un’ora prima dell’inizio dello show.
La questione non è nuova e interessa tutto il mondo. Ad agosto 2022, per un concerto di Justin Bieber che si sarebbe tenuto a settembre a La Plata, in Argentina, alcuni suoi fan si sono messi in fila davanti allo stadio addirittura un mese prima dell’evento, con tende e sacchi a pelo per non perdere il posto in prima fila. La questione, forse, ruota tutta intorno a questa domanda: cosa sei disposto a fare per il tuo idolo?