Alle 16:30 di lunedì 10 luglio, a Palazzo Marino, sede del Comune di Milano, era previsto un minuto di silenzio per le sei vittime dell’incendio nella Rsa di via dei Cinquecento, divampato nella notte tra giovedì 6 e venerdì 7 luglio. Il Sindaco di Milano Giuseppe Sala era accorso sul luogo della tragedia, dichiarando ai giornalisti: “Se ci saranno responsabilità, chi ha sbagliato, compreso il Comune, dovrà pagare”.
Peccato che lo stesso zelo il sindaco non l’abbia potuto mostrare durante la commemorazione in Comune, per il semplice motivo che non era presente. Tra i banchi della Giunta era presente solo un assessore, Lamberto Bertolè responsabile del Welfare.
Come racconta “Il Giorno”, l’assenza di Sala era stata anticipata in apertura di seduta dalla presidente del Consiglio Comunale Elena Buscemi: “Il sindaco verrà a riferire in aula non appena si saranno svolti i funerali”. Una spiegazione che non ha comunque soddisfatto l’opposizione, che ha sollevato molte polemiche.
In particolar modo la consigliera della Lega Silvia Sardone: “Sono indignata per il minuto di silenzio senza Sala e con un solo assessore in aula. Sono morte sei persone in una Rsa che è del Comune”, ha dichiarato Sardone, aggiungendo: “Probabilmente farlo davanti alle telecamere porta più visibilità, ma qui il Sindaco doveva esserci. Doveva esserci oggi quando c’era un minuto di silenzio”