Nella giornata di ieri, 10 luglio, si è tenuto l’incontro trilaterale con i leader di Svezia e Turchia, che si è concluso con l’annuncio, riportato da “Ansa”, del segretario generale della Nato Jens Stoltenberg: «Siamo stati in grado di riconciliare le preoccupazioni della Turchia e della Svezia, ora abbiamo nel testo concordato fatti passi avanti su come implementare la lotta al terrorismo, lavorare insieme come alleati e far sì che le restrizioni sull’export delle armi da Stoccolma ad Ankara siano rimosse».
La Svezia ha chiesto di aderire alla Nato insieme alla Finlandia nel 2022, pochi mesi dopo l’inizio della guerra in Ucraina e le due pratiche, invece di essere portate avanti insieme come di consueto, sono state gestite separatamente a causa dell’opposizione della Turchia e dell’Ungheria nei confronti della Svezia, accusata di accogliere e sostenere membri di alcune organizzazioni curde – ritenute terroristiche dalla maggior parte dei paesi occidentali – come il “Partito dei lavoratori del Kurdistan”. Da regolamento l’accesso alla Nato deve essere approvato in modo unilaterale da tutti i paesi membri e mentre dopo diverse trattative la Finlandia è entrata a far parte dell’alleanza lo scorso 4 aprile, la Svezia avrebbe dovuto aspettare. Per andare incontro alla Turchia, nell’ultimo anno la Svezia ha approvato una nuova legge di reato di “partecipazione a un gruppo terroristico”.
Durante la conferenza stampa di ieri il presidente turco Erdogan ha annunciato di essere aperto all’ingresso della Svezia nell’alleanza, ma a condizione di concedere alla Turchia l’entrata nell’Unione Europea. «Oggi è giorno storico. Abbiamo un chiaro impegno da parte di Ankara di presentare la ratificazione della Svezia al Parlamento il primo possibile e di lavorare perché la ratificazione avvenga il prima possibile. Ma non è mio compito dare dei tempi su quanto tempo ci vorrà, dobbiamo rispettare i tempi del Parlamento turco» commenta il presidente della Nato Stoltenberg, e riguardo l’ingresso della Turchia nell’Unione Europea aggiunge: «Non sta alla Nato commentare il processo di ingresso della Turchia nell’Ue ma la Svezia ha concordato, come membro dell’Ue, di sostenere il rinvigorimento del processo di ingresso di Ankara». Successivamente Stoltenberg conferma l’alleanza con un tweet che lo ritrae insieme a Recep Tayyip Erdoğan, presidente della Turchia e Ulf Krinstersson, primo ministro della Svezia, accompagnato dalla didascalia «Questo è un passo storico che rende la Nato più forte e più sicura».