In una Piazza del Duomo blindata e gremita, è il giorno dell’addio a Silvio Berlusconi. Un mare di striscioni, tra foto del Cavaliere e tantissime bandiere rossonere. A Milano si sono riuniti i protagonisti che hanno incrociato nella loro vita l’ex premier, ma anche tanti cittadini che hanno voluto ringraziarlo in presenza. Una storia lunga decadi che termina nel centro nevralgico della nascita dell’imprenditore, in un Duomo eccezionalmente aperto e in cui è iniziato il funerale di Stato in suo onore. E così il corteo funebre che vede la salma di Berlusconi arrivare in piazza, si sovrappone all’arrivo degli ospiti della cerimonia. C’è Enrico Mentana, fautore del “suo” TG5, l’ex collaboratore e ora proprietario di RCS e La7, Urbano Cairo, così come il direttore di “Libero”, Alessandro Sallusti, autore di tante conversazioni con il Presidente.
Ma anche i tanti conduttori di Mediaset. Come Gerry Scotti, in compagnia dello storico dirigente Giorgio Restelli, Barbara D’Urso e Federica Panicucci, commossa l’altro ieri nell’annunciare la notizia della scomparsa. Non poteva mancare Maria De Filippi, così come l’alleato e collega di governo, il ministro Matteo Salvini, seguito da Remo Ruffini di Moncler. Un coro si alza dalla piazza all’arrivo della salma: “Un presidente, c’è solo un presidente”. E le lacrime di Alberto Zangrillo, il medico personale al suo fianco fino all’ultimo istante, sembrano racchiudere il sentimento di una piazza.









