Ieri sera, mercoledì 17 maggio, l’agenzia fotografica Backgrid USA ha rilasciato alcune dichiarazioni a “Entertainment Tonight” riguardo il presunto incidente di Harry e Meghan. Dopo le prime notizie trapelate, secondo cui tale incidente in auto sarebbe stato “quasi catastrofico” a causa dell’inseguimento della coppia e della madre di Meghan, Doria Ragland, da parte di alcuni paparazzi, ora l’agenza ha affermato tramite un comunicato: «In Backgrid USA Inc. apprezziamo la trasparenza e l’etica nel giornalismo, che include la fornitura di risposte eque e concrete alle affermazioni. Siamo a conoscenza della dichiarazione del principe Harry in merito a un presunto “inseguimento in auto quasi catastrofico” che coinvolge lui stesso, Meghan Markle e sua madre, a New York City martedì sera. Vogliamo chiarire che abbiamo ricevuto foto e video degli eventi di ieri sera da quattro fotografi freelance, tre dei quali erano in auto e uno in bicicletta. È importante notare che questi fotografi hanno la responsabilità professionale di coprire eventi e personaggi degni di nota, inclusi personaggi pubblici come il principe Harry e Meghan Markle».
E prosegue sottolineando che i «collaboratori freelance stavano coprendo il soggiorno della coppia a New York City, inclusa la possibilità di una cena dopo una cerimonia di premiazione. [I fotografi] non avevano intenzione di causare alcun disagio o danno, poiché il loro unico strumento erano le loro macchine fotografiche (…)». Sempre tali fotografi ingaggiati, inoltre, sarebbero però stati testimoni del fatto che «Uno dei quattro SUV della scorta di sicurezza del principe Harry stava guidando in un modo che potrebbe essere percepito come spericolato. Il veicolo è stato visto bloccare le strade e in un video viene mostrato mentre viene fermato dalla polizia».
Negando inoltre le dure affermazioni precedenti, l’agenzia afferma anche che «Secondo i fotografi presenti, non ci sono state quasi collisioni o incidenti durante quanto accaduto», al contrario, «I fotografi hanno riferito di aver sentito che la coppia non è mai stata in pericolo».