New York, vietato discriminare le persone in sovrappeso: la “Grande Mela” approva una nuova legge

Come riportato anche dalla “BBC”, la città di New York ha approvato un nuovo disegno di legge che vieta la discriminazione in base al peso, facendo seguito al movimento che, negli USA, cerca di rendere anche la taglia uno dei tratti protetti al pari della razza e del genere. «Più del 40% degli adulti americani è considerato obeso e gli studi dimostrano che lo stigma del peso è pervasivo» riporta sul suo sito la British Broadcasting Corporation, che sottolinea anche come «Il pregiudizio può comportare costi elevati, come salari più bassi, soprattutto per le donne».

Stando a quanto affermato dal consigliere comunale, Shaun Abreu, inoltre, la discriminazione dovuta al peso sarebbe «un fardello silenzioso che le persone hanno dovuto portare» poiché, come emerso anche nel corso di molteplici udienze pubbliche, le persone in sovrappeso avrebbero difficoltà a trovare un posto a sedere ad esempio nei ristoranti e nei teatri, sarebbero stati spesso respinti da alcuni locali e non riuscirebbero ad utilizzare alcuni dei servizi di mobilità a noleggio messi a disposizione dalla città stessa. 

Nonostante la nuova norma dovrebbe essere firmata dal sindaco di NY entro la fine del mese di maggio, non sono mancati anche i pareri che, alla legge stessa, hanno cercato di opporsi. Il leader della minoranza Joseph Borelli, infatti, ha rivelato al “New York Times” le sue preoccupazioni, dovute al fatto che, tale ddl potrebbe autorizzare i newyorkesi “a citare in giudizio chiunque e per qualsiasi cosa”.

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