Uno degli incubi peggiori delle star: indossare lo stesso vestito di qualcun altro, durante lo stesso evento. E questa volta è successo all’attrice e regista Olivia Wilde e a Margaret Zhang, caporedattrice di Vogue China. Entrambe, durante la serata del MET Gala 2023, hanno sfoggiato lo stesso abito ispirato alla creazione di Chloé del 1983, ai tempi in cui Karl Lagerfeld era direttore creativo. Lo stilista ha disegnato per la maison francese dal 1964 al 1983, tornando poi a dirigere l’ufficio stile dal 1992 al 1997. L’abito, originario del 1983, è stato ridisegnato da Gabriela Hearts – attuale stilista di Chloé – in occasione del MET Gala, che quest’anno ha rievocato lo stile e le creazioni di Karl Lagerfeld. Il look si riferiva a un violino realizzato da un liutaio italiano del XVII secolo di nome Nicola Amati.
Con una silhouette scultorea arricchita da pannelli di tessuto ricamati in oro, il mini-dress di Chloé ha vestito due donne di spicco durante la serata del MET Gala, e i commenti di entrambe non sono tardati ad arrivare. In una story sul suo profilo Instagram, Olivia Wilde ha affiancato due fotografie della serata che immortalano lei e Margaret Zhang sul tappeto rosso, indossando lo stesso abito. «Grandi menti» ha commentato l’attrice. «Se hai intenzione di gemellare con qualcuno, fallo con Margaret Zhang» ha aggiunto, seguito da un’emoji con gli occhi a cuore. La caporedattrice di Vogue China non ha tardato a ripostare la stories sul sul profilo Instagram, aggiungendo la caption «Accarezza le corde» seguita dalle emoji del violino.
Una in bianco, l’altra in nero: entrambe le star hanno omaggiato la creazione di Karl Lagerfeld con grazia e raffinatezza, sbrigandosela con un paio di battute ammiccanti. Nessun dramma: dopotutto, si tratta solo di un abito.