Nonostante le prospettive che sembravano un po’ più complicate, Meta reagisce e nel primo trimestre segna dati incoraggianti e positivi. La società infatti ha registrato un ottimo fatturato nel primo trimestre di circa $ 28,10 mld, superando le aspettative degli analisti che dicevano invece che sarebbe stato di 27,66 mld di dollari. Un dato che corrisponde a un aumento del 3% su base annua. Una notizia accolta con favore da Mark Zuckerberg, fondatore e ceo di Meta, in una dichiarazione: «Abbiamo avuto un buon trimestre e la nostra comunità continua a crescere. Il nostro lavoro sull’intelligenza artificiale sta portando a buoni risultati nelle nostre app e nel nostro business. Stiamo anche diventando più efficienti in modo da poter costruire prodotti migliori più velocemente e metterci in una posizione più forte per realizzare la nostra visione a lungo termine».
Dati incoraggiando che arrivano dopo l’ondata di licenziamenti di massa che sono avvenuti negli ultimi mesi, a causa della ristrutturazione necessaria annunciata da Zuckerberg dopo la pandemia e l’aumento di competitor, tra cui in primis TikTok. Ma non solo. Meta negli ultimi tempi aveva spinto molto sul Metaverso, investendo molto in questa direzione. Un investimento che al momento non ha ridato e che, anzi, ha costretto l’azienda a svoltare verso uno dei campi più in voga al momento: l’intelligenza artificiale. Meta ha già cominciato a investire sull’Ai e sta vedendo gli ottimi risultati nella gestione del lavoro sulle app. Per questo continuerà a sviluppare l’integrazione nelle sue app.