“I love NY”: il celebre logo diventato “We love NYC” che sembra non piacere ai newyorkesi

È di pochissimi giorni fa la notizia secondo la quale l’iconico slogan della Grande Mela “I love NY” sarebbe stato rivisto e rinnovato in “We love NYC”. Il consorzio “Partnership for New York City”, infatti, avrebbe deciso di modernizzare lo storico logo creato nel 1976 convertendolo al plurale al fine di rimanere al passo con i tempi e di «superare le divisioni e la negatività che hanno accompagnato la pandemia di Covid» come spiegato dalla presidente e Ceo della Partnership for New York City, Kathryn Wylde. «Vogliamo ricordare alle persone che possono fare la differenza, sia nel proprio isolato sia nella città nel suo insieme. Vogliamo ricordare loro che non dobbiamo mantenere queste divisioni che sono cresciute tra affari e lavoro, ricchi e poveri» ha poi aggiunto la stessa, sottolineando la volontà di allontanarsi dalla crisi degli anni ’70 dalla quale il logo ebbe origine.

Rilanciare la città, la sua unicità, la sua importanza ma, soprattutto, la sua collettività sembra quindi essere l’obiettivo di tale cambiamento se non fosse che, al momento, i newyorkesi stessi non sembrano essere troppo convinti da tale innovazione. Sui social, infatti, non sono mancati i commenti di utenti contrariati come «È brutto!», «Se ci sarà una rivolta a New York, sarà per questo» e «Questo è letteralmente il peggior design che abbia mai visto».

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