In un video pubblicato su Instagram, ClioMakeUp si è mostrata provata mentre parlava di un argomento per lei spinoso. «Sono cambiata, è vero! Ecco perché» è la caption che si legge in accompagnamento allo sfogo di Clio, nel quale racconta di come un sondaggio dove venivano messe a confronto aziende e beauty influencer in Italia le abbia dato modo di riflettere in modo più ampio sull’evoluzione del suo lavoro.
«Quando ho iniziato a fare make up nel 2008 ero ignara di tutto quello che sarebbe poi successo» racconta l’imprenditrice, «Noi primi che abbiamo iniziato abbiamo creato il nostro linguaggio e abbiamo fatto prove, abbiamo fallito, ci siamo rialzati e abbiamo continuato con il nostro modo di comunicare. Negli ultimi anni ho visto che non riesco più a essere la Clio di prima, non perché non abbia più la passione che avevo prima ma perché il mondo del web, e soprattutto del beauty, è cambiato tantissimo. È diventato un luogo un po’ di paura soprattutto per persone con il mio carattere (…). Io ho iniziato facendo recensioni anche negative di prodotti, vi dicevo cosa mi piaceva e cosa non mi piaceva (…) venivano prese le informazioni da voi, non venivano manipolate (…). Adesso ho paura di dire qualcosa, di dire la mia, perché qualsiasi cosa io dica viene girata».
Clio continua parlando di come, dal suo punto di vista, «In Italia in questo momento competizione non sana ma volta ad uccidere gli altri brand (…). Quello che dovrei fare io da leader di un’azienda è combattere le mie battaglie ma faccio fatica perché ho paura (…). Non ho voglia di combattere anche delle battaglie che ritengo inutili per innalzare me stessa (…). Io voglio parlare con la mia community di persone reali che combattono ogni giorno e che vogliono dei prodotti onesti (…)».
E proprio riflettendo su questo cambiamento e sulla paura di dare anche opinioni negative, la creator sottolinea «Io parlo solo dei prodotti che mi piacciono, di quelli che non mi piacciono non ne parlo (…). Io non voglio lavorare così, non voglio scendere a compromessi, non voglio farmi influenzare, non voglio leccare il cu*o. Oggigiorno purtroppo è così, il mondo del web è pieno di leccacu*o».