Dopo il freestyle portato in scena ieri sera – mercoledì 8 febbraio – da Fedez che, a bordo della nave Costa Smeralda in collegamento con il teatro Ariston nell’ambito della 73esima edizione del Festival di Sanremo, ha lanciato frecciatine mirate che hanno lasciato sgomenta una buona fetta di pubblico, oggi in conferenza stampa non sono mancate le domande relative all’esibizione.
A rispondere in prima persona ci ha pensato il Direttore della Direzione Intrattenimento Prime Time Rai Stefano Coletta che ha affermato: «Non eravamo a conoscenza della performance, Fedez ne aveva comunicata un’altra dicendo poi che avrebbe cambiato». Coletta, successivamente, ha così commentato quanto accaduto: «A nome della Rai ritengo la libertà un diritto sacrosanto che deve esprimersi attraverso tutte le forme d’arte ma, sempre a nome della Rai e in maniera molto netta, mi dissocio fortemente dagli attacchi personali che la performance di Fedez ha rappresentato soprattutto nella gestualità che può fare molto male quando diventa un attacco personale. Io la contesto fortemente e il servizio pubblico non può ammetterlo, non è più libertà e non è più diritto. Peraltro, il viceministro citato aveva già spiegato la foto mostrata dal cantante e si era già scusato per essa. Questi attacchi non sono sintomo di libertà. Lo dico a nome dei vertici Rai e come rappresentante del servizio pubblico, non possiamo che sottolineare che quando l’attacco diventa frontale e personale non c’è libertà che tenga».