Netflix, stretta sugli account condivisi: dal 2023 rischiano 100 milioni di profili

A dirlo è nientemeno che il co-ceo di Netflix, Ted Sarandos: c’è stata un’eccessiva diffusione degli account condivisi. Infatti i rumors di ottobre, dati quasi per certi, nel 2023 potrebbero diventare realtà. Netflix nei primi mesi del nuovo anno dovrebbe bloccare la condivisione di password di singoli profili, impedendo quindi la visione multischermo di più persone. Un taglio necessario, quello preannunciato, che di sicuro non farà contenti gli utenti della piattaforma. L’intenzione comunque era già ufficiale, ma non c’erano ancora indicazioni sui tempi dell’operazione.

Che ora ci sono. Il numero di profili coinvolti a livello globale è di 100 milioni di account (3 milioni solo in Italia), che ora rischiano di veder cambiare le proprie abitudini. Addio password condivisa con parenti, amici, fidanzati, congiunti. Ma la soluzione alternativa potrebbe essere presto proposta: il colosso dello streaming, negli scorsi mesi, aveva già effettuato dei pre-test in alcuni Paesi, come Cile, Costa Rica e Perù, obbligando gli utenti “in più” a un pagamento di una quota extra. D’altronde Netflix vuole evitare l’aggiunta di persone che non appartengono al nucleo famigliare.

Come spiegato al Wall Street Journal da Sarandos, quindi, nel 2023 stretta sulle verifiche dei reali fruitori degli account. A partire dal controllo degli indirizzi IP dei profili, sui device e anche sulle attività di ogni singolo account. Ma tutto questo perché? Perché i bilanci del colosso degli streaming negli ultimi mesi aveva destato qualche preoccupazione. La speranza è quella di ottenere più profitti, con questa nuova politica.

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