Emozioni e polemiche: le istantanee dell’incredibile finale tra Argentina e Francia

Una delle finali più belle di sempre. Stiamo parlando di Argentina – Francia che ieri si sono contese la Coppa del Mondo allo stadio Lusail in Qatar. La gioia e il dolore. Come sempre le finali regalano due facce di una medaglia. Amarissima per i francesi, capaci di rimontare due volte e portarla ai rigori, dolcissima per gli argentini che, stoicamente, non hanno mollato e hanno portato la coppa a casa. È la vittoria di un popolo, guidato dall’erede di Diego Armando Maradona, Leo Messi, che finalmente corona una carriera incredibile a cui mancava l’alloro degli immortali. Gioia e polemiche. La famiglia che lo abbraccia, l’amico di sempre “Kun” Aguero che lo porta in braccio, come Diego nel 1986, mentre tiene la coppa in mano.

Ma anche quella tunica, il Bisht, consegnata dall’emiro Al Thani sulle sue spalle, e con cui ha alzato la coppa al cielo. C’è chi storce il naso e dice che Maradona non l’avrebbe mai indossata. Quel capo, sostengono molti, non doveva comparire nella foto di una vita, quella in cui solleva il trofeo più ambito. Tutti gli occhi del mondo erano in Qatar. E hanno visto un Macron, presidente francese, agitarsi, togliersi la giacca, esultare e disperarsi. Ma anche consolare il “povero” Mbappé, che tutto sembrava volere tranne che ascoltare le parole del suo presidente. Lui, capace di segnare 3 gol più uno – durante la lotteria dei rigori – è diventato il capocannoniere della competizione.

C’era lo “chief twitt” Elon Musk, in pausa dalle diatribe inerenti al “suo” Twitter, che si è gustato il match dell’anno sugli spalti e le parate del “Dibu” Emiliano Martinez. Il portiere dell’Albiceleste ha prima, all’ultimo minuto dei supplementari, con la gamba sinistra chiuso la porta al gol che avrebbe decretato la fine del sogno, poi ai rigori ne ha parato uno, battezzandone altri due. Eletto miglior portiere della competizione, con il premio si è reso protagonista di un gesto poco elegante. In ogni caso, l’Argentina è campione del mondo per la terza volta. Liberando un grido di gioia per tutto il suo popolo che si è riversato per le strade di tutto il mondo.

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