Valentino dà nuova vita ai tessuti degli archivi del passato, attraverso un progetto sostenibile che riflette sul tema dell’upcycling. “Valentino Sleeping Stock”, in collaborazione con il reseller francese Tissu Market, riutilizza le creazioni tessili inutilizzate provenienti dalle collezioni haute couture e prêt-à-porter. La maison di lusso risveglia i propri tessuti di stock dalle linee uomo e donna, e offre loro una nuova vita circolare. Chiffon, rasi dévoré, taffetà, crêpe de chin e pizzi d’archivio ritrovano così un nuovo senso. Il progetto di Valentino e Tissu Market riflette sulle necessità di dare valore alla storia della moda, ma nasce anche da una forte spinta umanitaria. Tutti i proventi delle vendite saranno infatti dati in donazione alla Bottega dell’Arte di Valentino, che mira alla formazione di profili professionali per gli atelier. Con un programma formativo di sei mesi, i valori sartoriali ed etici di Valentino verranno trasmessi anche alle generazioni future.
La partnership tra Valentino e Tissu Market nasce nel 2021 e ad oggi ha utilizzato circa 22mila metri di tessuti, evitando l’emissione di 265t di CO2. Inoltre, con Valentino Sleeping Stock c’è stato un risparmio di circa 1.105.645 m3 di acqua. “All’origine di questa iniziativa c’è una convinzione profonda, personale e condivisa: l‘importanza dell’upcycling come motore del cambiamento che intendiamo instaurare nel settore della moda“, spiega Franck Lellouche, fondatore di Tissu Market. “La ricerca dell’eccellenza, l’inclusività e l’impegno attraverso il processo creativo sono alcuni dei valori fondamentali che condividiamo e guideranno i prossimi passi di questa partnership unica”.
Crediti foto: profilo Instagram @tissumarket