Amber Heard fa ricorso chiedendo l’annullamento o un nuovo processo contro Johnny Depp

La sconfitta di giugno non ha fatto demordere Amber Heard. L’attrice, coinvolta nel caso di diffamazione intentato dall’ex marito Johnny Depp e che l’ha vista condannata a pagare 10 milioni e 350 mila dollari, ha infatti depositato ricorso al tribunale della Virginia chiedendo l’annullamento della sentenza o un processo completamente nuovo.

Un documento di 68 pagine, datato fine novembre e redatto dagli avvocati di Heard, sostiene che il tribunale «ha impropriamente impedito alla giuria di prendere in considerazione diversi casi in cui Heard ha denunciato l’abuso di Depp a un medico», come gli appunti di terapia dell’attrice. Gli avvocati, nel frattempo, sono tutti cambiati e hanno inoltre sostenuto che il processo, svoltosi a Fairfax in Virginia, avrebbe dovuto svolgersi in California, ovvero lo Stato dove la coppia risiedeva all’epoca. Secondo il team legale, infatti, la Virginia, ovvero lo Stato dove il Washington Post ha i suoi server, non era il luogo adatto in quanto non aveva «alcun collegamento con Depp o alcuna connessione significativa con le sue affermazioni», si legge nel documento.

Gli avvocati sostengono il forte valore simbolico di questa sentenza che, se non venisse annullata, a causa dell’esclusione «da parte del tribunale di merito di denunce contemporanee di abusi domestici a professionisti medici», scoraggerà le vittime di abusi a farsi avanti per provare le accuse. «Quella detenzione, se lasciata in piedi, avrà senza dubbio un effetto agghiacciante su altre donne che desiderano parlare di abusi che coinvolgono uomini potenti», dicono ancora gli avvocati. Inoltre per Heard questo caso non avrebbe mai dovuto esserci, «perché un altro tribunale aveva già concluso che Depp aveva abusato di Heard in più occasioni», riferendosi alla sentenza britannica della causa per diffamazione intentata da Depp e persa dall’attore. E proprio la star del cinema aveva già depositato ricorso per la sentenza che lo ha costretto a pagare 2 milioni di dollari, nella controcausa intentata dalla Heard.

Ora un gruppo di giudici deciderà nel merito di entrambi i ricorsi, ognuna delle due parti, in caso di esito negativo, potrà portare la questione alla Corte Suprema del Commonwealth. Quindi le tempistiche saranno molto lunghe e ci vorranno molti anni per risolvere le cose, se mai sarà possibile farlo.

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