Non avevano abbastanza soldi. Con questa giustificazione, Samantha Peer ha spiegato il motivo per cui ha aperto un profilo OnlyFans in cui realizzava video espliciti. La vicenda è accaduta in Arizona, presso la Thunderbolt Middle School a Lake Havasu City. Alla fine di ottobre è infatti scoppiato lo scandalo all’interno della scuola a causa del filmato esplicito che ritrae l’insegnante di Scienze della terza media con il marito Dillon Peer, insegnante di quarta elementare, all’interno dell’edificio scolastico in cui insegnavano.
Il tam tam social ha fatto scoprire in poco tempo all’intera scuola, genitori degli alunni compresi, il profilo OnlyFans della professoressa che utilizzava uno pseudonimo. Il chiacchiericcio che si è scatenato ha costretto l’amministrazione Thunderbolt il 7 novembre ad avvisare i genitori della diffusione, anche tra gli studenti, del materiale, annunciando che la coppia sposata non lavorava più nell’Istituto. All’inizio si pensava a un licenziamento in tronco dei due, poi, tramite la voce di Samantha Peer sui social, è venuta a galla la realtà: se per lei si è trattato di dimissioni il 31 ottobre, ma su forti pressioni all’interno del luogo di lavoro, per il marito c’è stato il licenziamento pochi giorni dopo.
La professoressa nel video ha inoltre motivato la creazione del suo profilo OnlyFans, lamentando la situazione salariale che coinvolge gli insegnanti dell’Arizona. Lo stipendio eccessivamente basso ha reso necessario per la coppia di ricorrere a lavoretti extra per arrotondare, per il bene dei propri figli, fino appunto a quest’estate quando la Peer ha aperto OF. L’insegnante ha raccontato la cronistoria di quanto accaduto, ammettendo inoltre di aver registrato un video esplicito nel cortile della scuola, ma fuori dall’orario scolastico. Inutili le restrizioni che aveva inserito per il profilo, bloccato in tutto l’Arizona. In poco tempo tutti gli insegnanti, gli alunni e anche i genitori erano a conoscenza dei suoi contenuti. Persino la palestra dov’era iscritta da 4 anni l’ha allontanata, perché tampinata da persone che la fotografavano mentre si allenava.