Jeffrey Dahmer, il padre sconvolto per non essere stato interpellato valuta causa contro Netflix

Secondo quanto riportato da una fonte al “The Sun”, il padre di Jeffrey Dahmer, Lionel, starebbe cercando un consiglio legale in merito all’opportunità di citare in giudizio Netflix per i programmi realizzati sul figlio. L’uomo, inoltre, come riferito dalla sua badante e assistente, si sarebbe definito sconvolto per non essere stato contattato prima della realizzazione della serie “Dahmer – Monster: The Jeffrey Dahmer Story”, oltre a essere piuttosto scontento per il fatto che la piattaforma di streaming non abbia chiesto il permesso di utilizzare i nastri realizzati dal team legale di Dahmer per la nuova docuserie “Conversations With A Killer: The Jeffrey Dahmer Tapes”.

«Da quello che ho capito e da tutto ciò che ho visto e a cui ho assistito personalmente, Lionel non è stato contattato su nessuno di questi programmi su Netflix» ha affermato l’assistente di Lionel, che aggiunge: «Ho parlato personalmente con alcuni avvocati e ne abbiamo parlato anche con l’editore a causa di tutto il caos che sta succedendo e delle storie che abbiamo visto. Lionel e i suoi legali stanno raccogliendo informazioni e stanno esaminando una possibile causa contro il team di produzione o forse [contro] Netflix (…). Non c’è stata alcuna preoccupazione per il benessere di Lionel». 

L’assistente, successivamente, ha anche risposto ad alcune affermazioni secondo cui l’uomo avrebbe tratto profitto dall’interesse mediatico suscitato dalla serie nei confronti del figlio, affermando: «Ho già buttato via una pila di 500 lettere che abbiamo ricevuto. La gente chiama tutto il tempo. Alcune persone lo chiamano melma o feccia, ci sono molte persone che dicono che non dovrebbe trarne profitto. Non lo fa, non ha guadagnato un centesimo da tutto questo. Semmai, dovrà pagare un extra per fermare il tutto».

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