Kanye West: pace fatta con Gabriella Karefa-Johnson, dopo l’insidiosa questione del “White Lives Matter”

Dopo la controversa faccenda riguardo alla t-shirt la cui stampa recita “White Lives Matter” – la proposta più discussa sulla passerella di Yeezy Season 9 – Kanye West e Gabriella Karefa-Johnson sembrerebbero aver fatto pace. Il 3 ottobre, la stilista e contributor di Vogue è stata invitata alla sfilata di Ye a Parigi, in occasione della settimana della moda.

Con una story sul suo profilo Instagram, Gabriella ha commentato la famigerata t-shirt indossata sulla passerella da una modella di colore, sostenendo che quello di Kanye fosse un “comportamento indifendibile”. Di tutta risposta il rapper ha messo in atto un attacco personale alla fashion editor, pubblicando una serie di post sul suo profilo con critiche dirette alla sua persona, al suo lavoro e perfino al suo modo di vestire. I commenti di risposta sono stati decisamente pungenti, e diverse personalità del panorama moda si sono schierate a favore di Gabriella Karefa-Johnson. “Quando dicevo guerra intendevo guerra” ha pubblicato poi Kanye West, con il suo solito stile massimalista attraverso l’utilizzo del capslock.

Ma oggi tutti i post sono stati eliminati, ed quello che più attira l’attenzione sul suo profilo svela una notizia del tutto differente. “Gabby is my sister” recitano le prime righe sotto a una foto in bianco e nero del viso della stilista, pubblicato sul profilo di Kanye. A detta del rapper, lui e Gabriella si sarebbero incontrati lo scorso pomeriggio e avrebbero discusso dell’accaduto per ben due ore, per poi terminare la serata in una cena al ristorante. Ye sostiene che Baz Luhrmann avrebbe filmato il loro incontro, in cui entrambi si sarebbero scusati a vicenda per il modo in cui si sono trattati, aggiungendo che “in realtà andiamo d’accordo ed entrambi abbiamo combattuto in un mondo che non ci appartiene”.

Di Silvia Zardini

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