Justin Bieber annulla le restanti date del Justice World Tour

Qualche mese fa era stato costretto ad annullare numerose tappe di concerti del suo “Justice World Tour” a causa della malattia di cui ha annunciato di soffrire, la sindrome di Ramsay Hunt: ora Justin Bieber si ritrova purtroppo nella medesima situazione.

«All’inizio di quest’anno, ho reso pubblica la mia battaglia contro la sindrome di Ramsay-Hunt, in cui la mia faccia era parzialmente paralizzata. A causa di questa malattia, non sono stato in grado di completare la tappa nordamericana del Justice World Tour. Dopo aver riposato e consultato i miei medici, la mia famiglia e il mio team, sono andato in Europa nel tentativo di continuare il tour. Mi sono esibito in sei spettacoli dal vivo, ma mi è costato molto. Lo scorso fine settimana, mi sono esibito al Rock in Rio e ho dato tutto quello che avevo alla gente in Brasile. Dopo essere sceso dal palco, la stanchezza mi ha sopraffatto e ho capito che devo fare della mia salute la priorità in questo momento. Quindi per il momento mi prenderò una pausa dal tour. Starò bene, ma ho bisogno di tempo per riposarmi e migliorare. Sono stato così orgoglioso di portare questo spettacolo e il nostro messaggio di giustizia al mondo» ha annunciato su Instagram.

Il cantante infatti ha deciso di dare la priorità alla propria salute mentale e fisica e questo ha comportato necessariamente la cancellazione – per il momento – dei 70 spettacoli rimasti e previsti fino a marzo 2023.

Una fonte ha parlato in esclusiva a “TMZ” dove si legge: «Una ragione significativa per la cancellazione è la salute mentale. Justin ha lottato negli ultimi anni […]. Un altro motivo è il suo recente spavento per la salute che gli ha parzialmente paralizzato il viso. […] C’è una possibilità che Justin riprenda il tour se starà meglio, ma per ora la spina è stata staccata».

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