Il Parlamento europeo dice sì all’inserimento dell’aborto nella Carta dei diritti Ue

Il Parlamento europeo ha chiesto ieri, giovedì 7 luglio, l’inserimento del diritto all’aborto nella Carta dei diritti fondamentali dell’Ue. La risoluzione, nello specifico, è stata approvata a Strasburgo con 324 sì, 155 no e 38 astenuti, in una votazione che ha visto opporti al provvedimento gli europarlamentari di Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia.

I deputati hanno affermano principalmente che una proposta di modifica dell’articolo 7 della Carta andrebbe presentata al Consiglio poiché «ogni persona ha diritto all’aborto sicuro e legale». A questo punto non resta quindi che attendere che il Consiglio europeo si riunisca per una Convenzione per la revisione dei trattati. 

A seguito di quanto accaduto negli Usa, gli europarlamentari hanno espresso il proprio sostegno e la propria solidarietà alle donne e alle ragazze statunitensi, chiedendo al Congresso degli Stati Uniti di approvare un progetto di legge che tuteli l’aborto a livello federale. La vicepresidente del Parlamento Europeo Pina Picierno ha affermato di essere «orgogliosa di aver presieduto la sessione plenaria durante la quale il Parlamento Europeo ha approvato la risoluzione di condanna contro la decisione della Corte Suprema USA sul diritto all’aborto. L’aborto sicuro e legale è un diritto».

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