Amber Heard dopo il verdetto a favore di Johnny Depp, ricorrerà in appello

Il risveglio di Amber Heard non è stato certamente meno doloroso del pomeriggio di ieri. Dopo la sentenza emessa dal Tribunale della Virginia che l’ha condannata a risarcire l’ex marito di 15 milioni di dollari, diventati 10,35 per le leggi dello Stato che non permettono spese punitive sopra i 350 mila dollari, l’attrice però non vuole mollare e ha deciso: ricorrerà in appello.

A dichiararlo è un suo portavoce, Alafair Hall, ai microfoni del New York Times, annunciando che la Heard non vuole deporre le armi dopo il verdetto che la sconfessa e la rende sconfitta, ma anzi farà di tutto per tentare di ristabilire la sua verità. Al momento non sono noti ulteriori dettagli, però la mossa, abbastanza prevedibile, potrebbe riaprire una battaglia che pareva sembrare conclusa solo in apparenza.

L’ex moglie di Johnny Depp, immediatamente dopo la sentenza, aveva affermato su Instagram di essere delusa, mostrando il disappunto per la mole impressionante di prove presenti che non sono servite a nulla. L’attrice peraltro non se la passa bene nemmeno da un punto di vista economico. Secondo quanto dichiarato dalla legale Elaine Bredehoft ai microfoni della Nbc, la Heard non sarebbe assolutamente in grado di pagare la somma pattuita dal Tribunale di Fairfax come risarcimento a Johnny Depp.

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