È arrivato anche per Loredana Bertè il momento di confrontarsi con Simone Pillon, uno dei volti più criticati dagli artisti dello spettacolo. I due infatti si sono resi protagonisti di un botta e risposta social, causato da un post scritto dalla cantante qualche giorno fa in cui si lamentava del traffico eccessivo causato dalle manifestazioni dei Pro Life, contro l’aborto dunque, tenutesi il 21 maggio a Roma.
«Il corpo è mio e lo gestisco io… a costo di riprendere le botte […] La città era paralizzata dalla sfilata per la manifestazione “Scegliamo la vita” dei ProLife guidati da Pillon, con cori e striscioni non solo contro l’aborto ma anche contro eutanasia e vaccini! Cioè contro diritti che mirano a tutelare la vita e la dignità delle persone, in primis le donne […]».
Avendo citato il senatore, quest’ultimo non poteva tirarsi indietro dal difendere le proprie posizioni e anche lui ha scritto un post su Facebook rivolto a Loredana: «Vorrei tranquillizzare la Bertè, che se la prende con me per aver difeso la vita dei bambini […] Possibile che proprio tu, donna, non senta il desiderio di metterti dalla parte dei bambini che ogni giorno vengono fatti a pezzi nel grembo della loro mamma e gettati nei bidoni dei rifiuti ospedalieri […] Il corpo è tuo, e puoi farne ciò che ti pare, ma il corpo del bambino non è tuo, è suo. Lasciamolo stare».
Immediata e prevedibile la risposta della cantante che è tornata sull’argomento: «Pillon mi attacca perché non è d’accordo con me. Menomale, se fosse stato d’accordo con le mie parole mi sarei preoccupata. On. Pillon, si tranquillizzi: io non ho attaccato lei, sarebbe tempo perso e se non l’ho fatto in tutti questi anni in cui lei si esprimeva nel suo solito modo…non lo faccio certo ora.
Sto solo difendendo non un ‘pensiero unico’ (come lo definirebbe un complottista, alimentando una propaganda ridicola quanto pericolosa), ma il mio pensiero di donna libera che, insieme ad altri, tanti italiani si è battuta per far riconoscere una legge sacrosanta. Quindi dorma pure tranquillo, Pillon, non è proprio nei miei pensieri».