Intervenuto all’All-In Summit di Miami, Elon Musk ha parlato del deal che pareva concluso riguardo l’acquisizione di Twitter. Il ceo di Tesla ha infatti dichiarato che potrebbe rivedere al ribasso l’offerta da 54,20 $ per azione se dall’analisi dei profili presenti sul social network emergesse una percentuale ben superiore, rispetto al 5% dichiarato dalla piattaforma.
“Dipende davvero da molti fattori qui. Sto ancora aspettando una sorta di spiegazione logica per il numero di account falsi o spam su Twitter. E Twitter si rifiuta di dircelo. Sembra una cosa strana”, spiega come riportato dal Financial Times. “È come se tu dicessi: ok, acconsentirò a comprare la tua casa. Dici che la casa ha meno del 5% di termiti, è un numero accettabile. Ma se si scopre che la percentuale giusta è il 90% di termiti, non va bene”.
L’accordo quindi è in stand-by, come annunciato qualche giorno fa da Musk, che però pare ancora intenzionato a compare il social network. L’accordo prevede una commissione di 1 miliardo di dollari se Musk decidesse di andarsene, anche se Twitter potrebbe emanare una clausola che potrebbe costringere Musk a completare l’accordo a 54,20 dollari per azione. Il titolo nel frattempo in borsa continua a scendere, denotando la paura dei mercati su una possibile fuga di Mr. Tesla.