In una lunga intervista rilasciata a “Variety” in occasione del numero “Power of Women”, Kim Cattrall non solo ha rivelato di non aver mai visto il sequel di “Sex And The City”, “And Just Like That” ma anche alcune delle ragioni per le quali ha deliberatamente deciso di allontanarsi da una delle serie più amate di sempre. «È una grande saggezza sapere quando è abbastanza», ha dichiarato l’attrice, che aggiunge: «Inoltre, non volevo compromettere ciò che lo spettacolo era per me. La strada da seguire sembrava chiara».
Già nel 2017 l’attrice aveva rivelato di non essere mai stata amica con alcuni dei suoi co-protagonisti, affermando che numerose relazioni sul set si rivelarono piuttosto “tossiche”. Cattrall disse che sarebbe stata predisposta a fare un film con loro ma che, all’inizio del 2018, quando suo fratello è venuto a mancare, non ha per nulla apprezzato il commento pubblico di Sarah Jessica Parker in merito, definito dalla stessa Kim come “strumentalizzato” e finalizzato a creare “hype” in vista di un nuovo film.
«Non mi è mai stato chiesto di far parte del sequel» aggiunge ora l’attrice, «ho chiarito i miei sentimenti dopo il possibile terzo film del quale sono venuta a conoscenza come tutti gli altri, dai social media». «Avrei preferito che tutti noi avessimo una sorta di evento che giustificasse il nostro ruolo nel terzo film. Non è successo. Ma ero pronta anche a questo. E ciò che desideravo è questo: essere in un posto diverso interpretando personaggi diversi perché sono un’attrice. E per quanto sia stato difficile, per quanto sia stato spaventoso alzarsi in piedi e non essere vittima di bullismo da parte della stampa, dei fan o di chiunque altro (…). I miei colleghi non sono stati miei amici. È stato tutto professionale». E, quando le è stato chiesto se interpreterebbe nuovamente Samantha, Kim Cattrall non ha esitato a rispondere: «No. È potente dire di no».