La battaglia legale Depp-Heard sta riservando colpi di scena non indifferenti. Si prospetta un processo lungo che chiamerà a testimoniare personaggi del calibro di James Franco ed Elon Musk.
Durante l’ultima udienza, l’ex agente di Johnny Depp, Christian Carino, ha parlato alla corte delle e-mail inviategli da Amber dopo la fine della sua relazione con il CEO di Tesla che ha iniziato a frequentare nel maggio 2016, “subito dopo” la fine del matrimonio con la star de “I pirati dei Caraibi”.
In un’e-mail risalente al 7 agosto 2017, Amber ha scritto a Carino: «Affrontare la rottura. Odio quando le cose diventano pubbliche. Vedi, sono così triste». L’agente, convinto che si stesse riferendo al rapporto con Elon, le ha risposto: «Non eri innamorata di lui. Mi hai detto 1.000 volte che ti stavi godendo il tuo spazio».
In un’altra e-mail si legge: «Lo odio, ancora una volta un uomo mi lascia cadere sulle punte da sola […] Sono arrabbiati con me per averli lasciati e per aver messo cose del genere là fuori». Queste le parole di Amber che pare stesse soffrendo il disagio di un’intimità che diventa pubblica.
Carino le ha risposto: «Potresti evitare tutto questo se smetti di uscire con persone super famose». Carino ha riferito alla corte che i sentimenti dell’attrice per Johnny Depp erano rimasti vivi nonostante la richiesta di divorzio nel maggio 2016 e che credeva lei volesse riconciliarsi con lui anche se stava frequentando Musk.
In un’e-mail inviata a Christian nello stesso periodo, Amber scrive: «Per favore, digli che lo amo», riferendosi a Johnny e pare che nell’estate del 2016 la star di “Aquaman” avesse chiesto all’agente di organizzare un incontro con Depp per discutere di ogni cosa. Un incontro che sembra essere effettivamente avvenuto a San Francisco nel cortile di casa di un amico, mentre l’attore era in tour con la sua band, “The Hollywood Vampires”.
Christian ha raccontato che i due sono stati lì per “diverse ore a chiacchierare” fino a quando il proprietario di casa non ha fatto ritorno. Per continuare la conversazione avrebbero poi affittato una stanza d’albergo ma il confronto sarebbe poi culminato in una lite.
Inoltre in un ulteriore messaggio risalente al 9 giugno 2018 – sei mesi prima che Heard scrivesse l’editoriale che ha scatenato la causa legale – l’attrice scrive: «Dio mi manca», riferendosi a Depp.
Sembra dunque che i sentimenti di Amber non abbiano vacillato fino a poco prima della stesura di quell’editoriale per “The Washington Post” in cui ha parlato di violenza domestica, sancendo per sempre la fine della carriera di Johnny.
Quale sarà ora lo stato delle cose?
Molti ritengono che la vera vittima sia Johnny: secondo quanto riferito da “New York Post”, Amber avrebbe «assunto una squadra di sicurezza d’élite per la protezione tra i timori di minacce crescenti e attacchi da “lupo solitario” da parte di fan impazziti di Johnny Depp». La società di sicurezza, composta da ex funzionari dell’esercito e del governo, sta monitorando «i sostenitori del “lupo solitario” che cercano di ottenere l’accesso ai terreni, ai veicoli o all’ingresso del tribunale del circuito della contea di Fairfax».