“Come mai anni fa ti dissero che poteva essere difficile avere bimbi?”. Questa la domanda di un fan che ha portato Chiara Ferragni a condividere attraverso alcune instagram stories, le emozioni legate a un periodo molto difficile della sua vita. La sindrome dell’ovaio policistico è un tema che accomuna molte donne e a questo sono legate molte conseguenze di natura psicologica e fisica. Un medico aveva detto a Chiara che con alta probabilità non avrebbe potuto avere figli in futuro ma, pur se terrorizzata e lontana dagli affetti, ha cercato di concentrarsi su se stessa, seguendo istinto e cuore ma soprattutto prendendosi cura della sua mente.
Ed è per questo che ha iniziato a raccontare la sua esperienza in modo da poter aiutare anche altre persone: «Quando abitavo a Los Angeles ho passato dei momenti belli e momenti meno belli in cui mi sentivo sola, un po’ depressa però per me era troppo importante stare lì e non ero pronta a tornare in Italia quindi in tante situazioni mi sono un po’ sforzata di trovare il bello anche in delle situazioni in cui magari non ero felice al 100% perché avevo fatto questa scelta e volevo portarla avanti anche se per me era difficile stare a Los Angeles, lontana in una storia di alti e bassi che avevo con il mio ex fidanzato e lontano dalla mia famiglia e dai miei amici. Avevo anche problemi di salute, tra cui non mi veniva il ciclo per parecchi mesi, nonostante non avessi cambiato dieta o fossi dimagrita etc. Ho visto diversi medici e uno di loro mi ha detto che avevo la sindrome dell’ovaio policistico e che per me sarebbe stato probabilmente molto difficile avere figli in futuro e questa idea mi aveva terrorizzata».
Ma si sa che dopo la tempesta, c’è sempre il sole e probabilmente senza aver vissuto periodi bui, le persone non crescerebbero, non imparerebbero ma soprattutto non vivrebbero cose belle.
Chiara lo sa e quel periodo l’ha aiutata a prendersi cura di sé: «Però tutto quel periodo mi ha spinta veramente a prendermi cura di me stessa, del mio corpo e soprattutto della mia mente in modo completamente diverso. Ho cominciato terapia, ho cominciato a concentrarmi su altre cose, a fare sport e anche a sentire il mio istinto e il mio cuore. E infatti l’estate del 2016 è stata una delle più belle della mia vita, infatti poi ho conosciuto Fede, ho cominciato a tornare in Italia e si è sistemato tutto e quando è stato il momento di avere un bambino siamo stati molto fortunati. È pazzesco come la salute mentale condizioni anche la nostra salute fisica».